Zen SaGa

"Allunga le mani verso il cielo, anche se non raggiungerai le stelle, non le avrai piene di fango"

magicktreasure:

eric zenner
felixinclusis:

red-lipstick: Jean-Marc Tudury - Le Chat Noir, 2007         Paintings: Oil on Canvas

felixinclusis:

red-lipstickJean-Marc Tudury - Le Chat Noir, 2007         Paintings: Oil on Canvas

(via trueoldsorcerer)

lady-barcollando:

Volevo chiamarti
ma se non rispondi
ti mando a fanculo
e adesso non mi va
d’incazzarmi
e allora
lo scrivo
cosi magari leggi
e pensi è matta
e ti prego ridi
che a me piace tanto
quando ridi
sai manchi
ed è strano
che a me non manca mai nessuno
ma tu manchi
a tratti
ma manchi
come adesso
come quando penso
a quel giorno d’estate
quando sei riuscito a prendermi
senza tenermi
ridi
però poi dimmelo
com’è
che rimuovo tutti
ma non te.

gyclli:



Chefchaouen, Morocco - 43 / By Ronald Santerre

E’ la prima volta in 14 anni che dimentico il compleanno di S., ieri ho organizzato di cenare in spiaggia e lei mi ha solo detto “domani è il mio compleanno” ed era triste, non stanca, era triste. Io nella testa ho un casino e pure lei, come per un’omeostasi tra di noi ci scambiamo le nostre bizzarrie e non so a chi va peggio.
Agosto da qualche giorno, umidità, caldo, stanchezza, ore dilatate, spalle nude, la malinconia della domenica che ti prende in un giorno a caso come il martedì. Non ci credete quando hanno tutte le risposte, è una vita che so tutte le risposte e le mancanze le senti lo stesso. Poi passa.

Non è il sesso la cosa più intima che esiste. cit.

zuppadivetro:

lifeondisplay:

Dmitry Ligay
danceabletragedy:

by Thomas Saliot

Mogwai - Take me somewhere nice

(Fonte: natchis, via trueoldsorcerer)

Quello che nascondi nel cuore

Quello che nascondi nel cuore,
aprilo agli occhi,
quello che ti pare di vedere,
aspettalo nel tuo cuore.

Di amore si muore,
chi è vivo - dicono
ma la felicità ci vuole,
ci manca come un pezzo di pane.

Chi è vivo, rimane sempre un bambino,
e vuole tornare nel grembo materno
o si ama o si uccide,
campo di battaglia o letto nuziale.

Sarai tu l’ottantenne, che
ucciso dalla nuova generazione,
mentre muori
generi milioni col tuo sangue.

Tu la spina nel piede
non ce l’hai più,
e dal tuo cuore
scappa anche la morte.

Quello che ti pare di vedere,
con la mano devi prendere,
quello che nascondi nel cuore,
uccidilo o bacialo forte.

Attila József

Colapesce - Fiori di lana
Buonanotte

(Fonte: youtube.com)